il sole di Napoli “in scatola” da regalare a Bossi jr

 

ROMA (26 aprile) – Dopo l’aria di Napoli ecco il «raggio di sole di Napoli» (‘na lenz’ e sole) ideato da un’azienda partenopea produttrice di gadget che intrappola in un cofanetto «la straordinaria luce della capitale del Mezzogiorno».
«È un’idea – spiegano Enrico Durazzo e Francesco Emilio Borrelli, dell’associazione Napolibuona – nata dopo le ultime esternazioni di Renzo Bossi. Dovrebbe vivere per qualche mese nel Mezzogiorno prima di parlare e di dire stupidaggini come l’altro suo collega Matteo Salvini che ci ha insultati appena eletto europarlamentare». Nei giorni scorsi Bossi junior, figlio del leader della Lega, aveva annunciato che non avrebbe fatto il tifo per l’Italia nei mondiali di calcio e di non essere «mai sceso a sud di Roma».

Nella scatola, oltre alla luce di Napoli realizzata con una particolare fibra ottica, c’è anche la riproduzione dell’intera città. «I primi raggi – dicono Durazzo e Borrelli – abbiamo deciso di regalarli a due personaggi milanesi. Uno è per il regista Gabriele Salvatores che da piccolo si trasferì con la famiglia da Napoli a Milano, l’altro proprio per il figlio del leader della Lega Nord per insegnargli un pò di geografia». «È un modo ironico – concludono i due – per rispondere da meridionali alle continue aggressioni leghiste di cui siamo veramente stanchi».

             da: il mattino.it         

 renzo_bossi

 

  I Leghisti dovrebbero smetterla di offendere continuamente la mia Città!!

Forse non sanno che quando Napoli era Regno, loro stavano sotto i vari signorotti del posto.

 

 

bimba uccisa dalla burocrazia

MILANO (12 aprile) – Era senza lavoro e di conseguenza senza tessera sanitaria: per questo alla figlia, una bimba di 13 mesi l’ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano, avrebbe rifiutato le cure fino all’intervento dei carabinieri. La piccola è morta Il padre, un nigeriano ha denunciato la tragedia addossando la colpa del decesso al ritardo nelle cure, come racconta oggi La Repubblica.

La tragedia è iniziata la notte del 3 marzo: la bimba è morta verso le 5 del mattino del giorno dopo. I genitori – Tommy Odiase è il padre che dice «se fosse stata italiana questo non sarebbe successo», mentre ieri si è svolta una manifestazione di protesta a Carugate nell’hinterland del capoluogo lombardo dove vive la famiglia – hanno presentato denuncia per omicidio colposo a carico dei medici e dell’ ospedale.

( da “il Mattino.it” )

                                    

pediatra

 

              In Italia, purtroppo, succede anche questo!!!