la landa desolata di Tiscali

Avete presente una landa?

Bene, è proprio questa l’immagine che mi viene in mente

pensando a Tiscali-blog.

Un luogo desertificato dove i viandanti si fermano ad osservare da lontano i blog e  vanno oltre.

Ricordo che una volta i blog di Tiscali erano “affollati” e la comunità si conosceva più o meno tutta a giudicare  dai nomi dei visitatori che piacevolmente si intrattenevano sui blog.

Con l’apertura di altre Piattaforme, Tiscali è andata via via decadendo alla stregua di un’attività commerciale che fa fatica ad andare avanti  e perde pezzi strada facendo, offrendoti un menù molto ristretto.

Ho scritto per 3 anni su Splinder che  offriva TUTTO, addirittura la possibilità di entrare in chat con i blogger che erano on-line, e poi è nato “iobloggo” dove sono trasmigrati tutti gli amici splinderiani: altra Piattaforma con aperture creative a 360 gradi.

Cara Tiscali, è giunto il momento che anche tu ti adegua al mercato, altrimenti  quì restiamo  il cane, il gatto, io e te.

 

un abbraccio circolare

 agli amici di Tiscali,

agli ex-splinderiani e

a quelli di iobloggo

 

 

 

il mondo di una rosa

Così breve è il nostro
cammino in questo sogno,
il mondo di una rosa…
ma noi lo rendiamo
immenso
con soste di lunghi dolci baci
sulle foglie aperte.

(Anonimo)

“parlate”….vi ascolto!

«Caro Papa, da un anno aspetto un cuore nuovo. Aiutami a guarire»

è la lettera che una bimba di 8 anni ha scritto al Papa.

La bimba in questione, Imma, è ricoverata presso il mio Ospedale da 1 anno  in attesa di trapianto cardiaco e vive “attaccata” a una macchina che l’aiuta a svolgere molte funzioni.

Una lettera, pubblicata da molti giornali, che ha commosso tutta l’Italia….e anche me.

blog privè?

Girando tra i vari blog di questa Piattaforma e di altre ho avuto modo di constatare che molti  hanno il lucchetto sulla porta di accesso.

Un fenomeno, sempre più diffuso, che non condivido affatto perchè i blog nascono per essere letti e condivisi con tanti lettori. Che senso ha scrivere e farsi leggere solo da una ristretta schiera di amici a cui si danno le chiavi per accedere?

Qualcuno ha giustificato questa restrizione sul fatto che riceveva commenti sgraditi o si vedeva attaccato deliberatamente…in tal caso sarebbe stato sufficiente porre i commenti “in moderazione” e decidere quali pubblicare; qualcun’altro sostiene che gli piace essere letto solo da quel numero di amici selezionati quasi come si trovasse in una sorta di “privè”…

in ultima analisi vengono messe in campo varie “correnti di pensiero” che secondo il mio modesto avviso contrastano con la natura e la funzione di un blog.

 

il melograno

un frutto che associo subito a questo mese…..

(ricordi di bambino)