due passi per via Toledo

 

In queste giornate

con gli ultimi scampoli di sole

ho fatto due passi  per la celebre

via Toledo dove senti un vocìo di varie lingue

ma ci sono anche i napoletani.

   Tutti sull’isola pedonale e in giro

a fare shopping o guardare le vetrine.

   Non so perché ma Napoli ha una

vitalità particolare che non riscontri altrove.

   Scendendo dal treno e passando

per la “Pignasecca”, s’incomincia a vedere

una fiumana di gente che confluisce in

via Toledo, l’arteria commerciale che accoglie

migliaia di visitatori fino a Piazza del Plebiscito.

   Qualche informazione a turisti “fai da te”

 e  poi un giro in Galleria per gustare una sfogliatella appena sfornata.

  Ovviamente da buon napoletano,

 non potevo fare a meno di un caffè presso

  lo storico “Caffè Gambrinus”…

 Non voglio fare pubblicità alla mia Città

ma se venite a Napoli, non mancate di andare

in questi posti che poi custodirete con piacere

tra i vostri ricordi.

Napoli è una Città dai mille problemi

ma che vale sempre la pena di visitare.

  

 

piove?….si!

le prime piogge bagnano la sabbia

 parole di una famosa canzone,

oppure “la pioggerellina che picchia argentina sui tegoli vecchi”,

una famosa poesia….

sono tutte similitudini  che evocano le prime piogge stagionali

(anche se durante l’estate non ha fatto sentire la sua mancanza).

 

 A volte per esprimere un concetto seguiamo una strada lunga e tortuosa.

 

 

 

 

quando un blog chiude…

Quando  un blog  chiude i battenti inevitabilmente mi vengono in mente le immagini (a cui ho fatto sempre riferimento) di quel treno virtuale che trasporta i blogger su un percorso senza fine,  fermandosi in tutte le stazioni dove puntualmente scendono molti viaggiatori e ne salgono altri.

In questi giorni ad una di queste fermate è scesa un’amica …. devo dire che mi è dispiaciuto, soprattutto per quanto ha dovuto subire ma anche per non avere più la possibilità di andare a leggerla in quel blog dissoltosi vorticosamente nell’etere.

Cosa dire!

Al di là dei molteplici fattori che concorrono a far chiudere un blog e che io rispetto, sento di dire:

“cara amica, mi mancheranno i tuoi post, scritti peraltro molto bene e  senza mai cadere nella volgarità di termini spesso riscontrati nel mondo dei blog, mi mancherà una persona sensibile, educata e perbene come te e mi mancherà un po della tua splendida terra”. 

un abbraccio affettuoso

 

 

fingere che sei forte

Tu non hai bisogno di fingere che sei forte,

non devi sempre dimostrare che tutto sta andando bene,

non puoi preoccuparti di ciò che pensano gli altri,

se ne avverti la necessità piangi

perché è bene che tu pianga fino all’ultima lacrima,

poiché soltanto allora potrai tornare a sorridere.

P.Cohelo

tra le mie poesie

 

Quando vorrai,

cercami tra le pagine del mio cuore,

tra le parole delle mie poesie.

Ricordi di Settembre

Non so perchè ma Settembre

per me è stato sempre

un mese di una certa valenza.

    Sono tante le cose legate

a questo mese che ricordo

sempre con piacere.

  Ad esempio a Settembre

andavo ancora al mare per

i cosiddetti “bagni settembrini”

quando gli stabilimenti balneari al termine

della stagione estiva,

incominciavano a smontare

le famose cabine riponendo

tutto il legno al riparo.

     Settembre era famoso anche

per un’altra cosa….

chi non andava bene a Scuola

veniva “rimandato a Settembre”,

cioè doveva studiare per tutta

l’estate e sostenere un vero e

proprio esame, altro che

“i debiti” di oggi…allora

la Scuola funzionava e

preparava davvero;

pensate che io ricordo

ancora il Latino studiato

alle Medie…

Poi ricordo che al mattino

compariva tra le strade,

annunciandosi col suo

richiamo, il venditore di more

che te le serviva su una foglia…

e poi, dulcis in fundo, Settembre

è il mese in cui sono nato….

       … vi sembra poco? 

(alla faccia della modestia!!)