ho imparato ad ascoltare

“ascolta ed osserva”                                                                

sono le due parole che mi accompagnano sempre.

Forse sarà stato il mio lavoro in Ospedale,

a contatto con un  “pubblico” particolare, esigente

ma ho imparato ad ascoltare prima di parlare,

ho imparato ad osservare e non fermarmi a guardare,

ho imparato  ad essere piuttosto che  apparire…

 è stato un percorso duro, pieno di ostacoli

ma alla fine ce l’ho fatta

a contenere questo fiume dentro gli argini,

gli occhi dei miei interlocutori mi  rassicurano sempre!

 

 

il fiore strappato

Il 25 Novembre sarà celebrata

 la  Giornata mondiale contro la violenza sulle donne….

nell’esprimere la mia più profonda solidarietà alle donne per questo problema che  sento particolarmente, dedico un mio pensiero e aggiungo solo tre parole che dobbiamo ricordare sempre:

                                             rispetto….rispetto….rispetto

 

 

 

La donna è come un fiore,                    

non si schiude con la forza

ma col calore

donandoci i suoi colori

i suoi profumi…

        e   per una donna

amore e tenerezza sono il sole.

 

 

-fleur arrachée-

 

vorrei….

Vorrei essere lacrima                                             

per scendere dai tuoi occhi,

 accarezzare le tue guance,

 posarmi sulle tue labbra

e baciarti.

Vorrei

essere vento

per avvolgerti

e stringerti a me

in un forte abbraccio.

Vorrei….

 

 

il mondo di una rosa

Così breve è il nostro                                                                    
cammino in questo sogno,
il mondo di una rosa…
ma noi lo rendiamo
immenso
con soste di lunghi, dolci baci
sulle foglie aperte.

 

 

 

 

le monde d’une rose

 

 

 

 

 

 

 

‘e femmene sò comme ‘e stelle (le donne sono come le stelle)

‘E femmene so comme ‘e stelle                                 
si te pierde li ‘a guardà
ce ne stanno a mille a mille
piccerelle, so scintille
t’ vizzein’ ammiez’o fuoco
e perciò ‘n’e può cchiappà

si l’affierre ‘e ffai stutà
lass’e stà, lass’e vulà
po’ te cuoci, te fai male
e cu chi ta vuò piglià

si sapisse comme è bello
a vedè sti lamptelle
ca se specchiano dint’ all’uocchie
‘e chi ‘e sape accarezzà

una ‘e lloro è ‘a stella mia
pecchè quanno ‘a notte è scura
e stu core s’appaura
pare comme si ‘a sentesse
ca me dice
aiza ‘a capa, sient’ addore
guarda ‘ncielo e staje sicuro
tanto io stongo sempe ccà… 

(Vincenzo Salemme)

 

 

le donne sono come le stelle,

se ti fermi ad ammirarle ce ne sono a migliaia,

molto piccole….sono come scintille in mezzo al fuoco per cui non puoi prenderle…

se le afferri potresti spegnerle, qindi lasciale volare altrimenti ti scotti

e con chi te la vuoi prendere?

Sapessi come è bello vederle specchiarsi negli occhi di chi le sa accarezzare….

una di loro è la mia stella perchè quando fa notte e il cuore si spaventa,

pare come se la sentissi dirmi “alza la testa, senti l’odore, guarda in cielo e stai sicuro

….tanto io sto sempre quà!”

 

 

Les femmes sont comme des étoiles

 

 

le parole….

Leggere come piume

le parole d’amore si posano sul cuore…

 

tenaci come edera l’avvolgono,

dolci come miele lo nutrono,

taglienti come lame lo spezzano.

 

 

les mots d’amour sont placés sur le cœur….

 

 

 

 

ti innamori così….

Ti innamori così, quasi per caso…

Ti innamori  imparando

a volerle bene, parlando,

sorridendole da amico

e accorgendoti di star male

se un giorno non la vedi.

Ti innamori proprio così….

 

 

14 scatti fra Torino e Milano

   Cinque giorni tra queste due grandi Città, dove ho visto di tutto. Il Palazzo Carignano, il Museo Egizio, il monumento a Gioberti antistante il celebre Teatro Carignano, i valenti artisti di strada, il Duomo, Porta Venezia, la Basilica di Sant’Ambrogio e ”dulcis in fundo”…una trattoria, dove si possono gustare i piatti tipici della cucina milanese, gestita da una “sciura” molto in gamba……